Aggiornamento Voci IVA soggette ad imposta di bollo
Adeguamento delle logiche di fatturazione elettronica alla guida dell’Agenzia delle Entrate
Moduli interessati: YAP Revisioni – YAP Officina – YAP Gomme
In un’ottica di costante aggiornamento delle procedure fiscali e per garantire una gestione più puntuale degli adempimenti, è stato introdotto un aggiornamento nella logica di associazione automatica dell’imposta di bollo in relazione alle specifiche Voci IVA.
I criteri che determinano la candidatura o meno di un documento ad essere soggetto ad imposta di bollo sono i seguenti:
- nel documento sono inseriti prodotti/servizi esenti IVA con importi uguali o superiori a 77,48€;
- le nature IVA che contribuiscono al raggiungimento della soglia di 77,48€ sono le seguenti:
– N2.1 e N2.2 (operazioni non soggette ad IVA)
– N3.5 e N3.6 (operazioni non imponibili IVA)
– N4 (operazioni esenti IVA)
Sono esclusi da questi criteri le seguenti tipologie di documento:
- TD16 – integrazione fattura reverse charge interno
- TD17 – integrazione/autofattura per acquisto di servizi dall’estero
- TD18 – integrazione per acquisto di beni intracomunitari
- TD19 – integrazione/autofattura per acquisto di beni ex art. 17, comma 2, del Dpr n. 633/1972
- TD28 – acquisti da San Marino con Iva (fattura cartacea)
Vengono esclusi anche i documenti elettronici emessi, utilizzando il tracciato della fattura elettronica ordinaria, per la comunicazione dei dati delle operazioni transfrontaliere verso operatori stranieri.
In base a quanto sopra indicato, ne consegue che le voci IVA che subiscono delle variazioni sono quelle riportate in tabella.

L’aggiornamento, che recepisce la linea guida dell’Agenzia delle Entrate, è trasparente e non richiede configurazioni manuali da parte dell’utente. Le nuove logiche verranno applicate automaticamente a partire dalla prima fattura emessa dopo l’aggiornamento in oggetto.






